Dott.ssa Giovanna Azzara

Età Evolutiva

La richiesta di un intervento terapeutico in età evolutiva, può avere origini assai diverse. Talvolta sono i genitori a sentire il bisogno di confrontarsi rispetto alla crescita del figlio, altre volte ancora, è la scuola a fungere da palcoscenico per l’esibizione di qualche disagio; non è raro trovarsi dinanzi a bambini particolarmente timidi, fortemente oppositivi o scarsamente controllabili.

Il bambino con il suo “sintomo” fa una richiesta alle sue figure di riferimento, prova a dire qualcosa di sé e delle relazioni che sta intessendo col mondo circostante. Lo psicoterapeuta interviene come facilitatore, ovvero come persona che con l’aiuto del bambino e della sua famiglia, cercherà di decifrare i messaggi che il piccolo sta mandando al suo sistema.

Secondo tale prospettiva pertanto, la psicoterapia del bambino non va intesa come un processo di semplice diagnosi e cura ma come un percorso necessariamente individualizzato e ben più articolato che include:

  • Accoglienza della richiesta formulata dal genitore
  • Colloqui con il bambino: non solo dialogo ma anche gioco, disegno, divertimento condiviso ovvero, tutto ciò che può consentire lo sviluppo di una relazione di fiducia e reciproca accoglienza
  • Eventuale valutazione del livello cognitivo ed altri approfondimenti neuropsicologici
  • Colloqui con i genitori finalizzati alla condivisione ed all’ inclusione attiva nel progetto terapeutico.
  • Colloqui con gli insegnanti

Numerosi studi scientifici indicano la terapia cognitivo comportamentale come un intervento psicoterapico di elevata efficacia nel trattamento di diversi disturbi psicologici a esordio infantile.

  • Disturbi trattati
  • Disturbo d’ansia generalizzato
  • Fobie specifiche di vario genere
  • Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
  • Disturbo di panico
  • Ansia da separazione
  • Disturbo della condotta
  • Disturbo oppositivo provocatorio
  • Disturbo post-traumatico da stress
  • Disturbi dell’alimentazione
  • Disturbi del sonno
  • Disturbo depressivo
  • Rifiuto della scuola
  • Adattamento alla separazione e al divorzio dei genitori
  • Abuso
  • Sindrome di Asperger