Dott.ssa Giovanna Azzara

Adolescenza

Non più bambini, non ancora adulti: è questo che sono gli adolescenti! Giovani animi inquieti costretti ad affrontare un’epoca della vita che va veloce, che stravolge le certezze dell’infanzia e fa approdare verso un modo nuovo di essere. E’ un vero salto nel vuoto al quale ci si prepara nel frattanto che si assiste ai repentini cambiamenti del corpo, delle emozioni e delle relazioni; è il salto che condurrà verso la costruzione della propria identità.

Nell’attraversare questo contorto tratto di strada, l’adolescente deve poter contare su delle basi solide: da un lato, il sostegno da parte degli altri significativi (la famiglia e gli amici), dall’altro, delle competenze cognitive ed emotive sufficientemente affidabili. Le difficoltà incontrate dall’adolescente dunque, meritano di essere pensate e viste, non tanto come una costellazione di sintomi ma come una deviazione dal normale corso evolutivo.

Sono difficoltà che normalmente parlano dell’incapacità del ragazzo di rispondere positivamente alle sfide evolutive poste in essere dalla sua vita. La relazione terapeutica in questi casi, vuole essere uno spazio “altro” nel quale poter dare voce ai bisogni, ai desideri e le emozioni che si presentano come ostacoli alla possibilità di affermarsi come individuo.

Lo psicoterapeuta funge da sostegno e aiuta il ragazzo ad attraversare sé stesso e la propria nascente personalità, lo supporta nell’assunzione delle proprie responsabilità, lo accompagna nella costruzione della sua vera identità, affinché sia solida e libera da ogni conflitto.

Il sostegno che si può offrire all’adolescente, non può prescindere dal parallelo coinvolgimento delle figure genitoriali. Anch’essi molto spesso, vengono travolti dall’incalzare dell’adolescenza del figlio e non di rado; anch’essi hanno bisogno di imparare a confrontarsi con un ruolo inevitabilmente diverso dal precedente, sono proprio loro a dover restare ben in equilibrio nel difficile compito di guardare a distanza pur restando accanto.

Disturbi trattati

  • Disturbo oppositivo-provocatorio
  • Fobia scolare
  • Disturbo da evitamento
  • Disturbo Ossessivo Compulsivo
  • Disturbo da isolamento
  • Internet addiction
  • Disturbo da attacchi di panico
  • Disturbo d’ansia generalizzato
  • Disturbo post-traumatico da stress (PTSD)
  • Fobia sociale
  • Fobie specifiche (di animali, oggetti, situazioni)
  • Disturbi somatoformi (ipocondria, dismorfofobia, ecc..)
  • Disturbi dell’alimentazione
  • Sindrome di Asperger